Dermopigmentazione Paramedicale

Con Giovanna Santone Napoli

La dermopigmentazione paramedicale è destinata in pratica alla correzione e/o al ripristino cromatico di aree della pelle che hanno perso il proprio naturale colore a seguito di cicatrici, interventi o patologie varie, sempre mediante l'inserimento nella pelle di colori biocompatibili e riassorbibili con l'ausilio del dermografo.
Il trattamento più richiesto è la ricostruzione dell’areola mammaria; comunque qualunque sia il tipo di inestetismo da trattare si procede sempre attraverso due sedute.
Durante la prima seduta, la cui durata dipende dall'estensione e dalla difficoltà della zona da trattare si procede sia alla progettazione del lavoro che all’esecuzione del lavoro.
La seconda seduta, necessaria dopo 40/50 giorni dalla prima, è molto importante perché serve a perfezionare il lavoro eseguito nella prima seduta.

Areola mammaria

La dermopigmentazione dell’areola mammaria può essere applicata a molti casi di inestetismi del seno: cicatrici periareolari dovute ad interventi di mastoplastica additiva; cicatrici causate da mastopessi; cicatrici ovaliformi dovute a tubi di drenaggio; cicatrici dovute a mastectomia.

Cicatrici e macchie

Le cicatrici che possono essere trattate con la dermopigmentazione estetica sono: cicatrici da appendicite, labbro leporino, cicatrici da interventi chirurgici generici, lifting facciale, cicatrici da liposuzione, cicatrici da autotrapianto di capelli (vedi sezione Tricopigmentazione).
Grazie alla dermopigmentazione della cute è oggi possibile attenuare notevolmente gli inestetismi da vitiligine, macchie ipocromatiche e alterazioni della cute in genere. A seconda dell’estensione della vitiligine e delle macchie non pigmentate sulla pelle, l’operatore può decidere se utilizzare pigmenti bioriassorbibili o definitivi.

Costo

I costi e la fattibilità della dermopigmentazione in questi casi sono da valutare in sede di consulenza..